ETICHETTA PER IL BALLO

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Studiare con attenzione le pagine seguenti potrebbe essere di grande aiuto per avere un comportamento adeguato per ogni situazione in società.

 

 

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 Regole Generali

 Il primo dovere di un cavaliere, entrando nella sala da ballo con la sua dama, è di procurarle un carnet e di presentarla ai suoi amici.

 Una dama non accompagnata non può entrare nella sala da ballo, deve essere sempre accompagnata.

 Quando si salgono le scale, il gentiluomo deve essere accanto o precedere la dama. Il gentiluomo precede, la dama segue.

 Il maestro delle cerimonie ha il privilegio di poter chiedere a ogni dama e cavaliere con chi vuole danzare e procurare alle dame i cavalieri desiderati.

 Un gentiluomo dovrebbe immancabilmente danzare il primo ballo e il finale con la dama che ha scortato e stare attento che ella sia sempre provvista di cavaliere qualora desiderasse danzare.

 Ricordarsi di trattare con gentilezza la dama offrendole cortesia e protezione.

 Se la dama desiderasse andare via prima della fine del ballo, sarà meglio disdire gli appuntamenti presi per le danze, sia dalla dama che del cavaliere.

  Un gentiluomo non dovrebbe mai chiedere  di danzare a una dama che non gli sia stata presentata.

 Qualora un gentiluomo desiderasse farlo, deve farsi presentare ad ella dal Maestro di Cerimonia.

 Se una dama risponde negativamente alla richiesta di danzare, non bisogna lasciar trasparire segni di disappunto e non può invitarne un’altra. Se poi la dama danza con un altro, ella non dovrà dare spiegazioni.

 Quando la danza è terminata, il cavaliere offre il suo braccio destro e accompagna  la dama al suo posto, farà un inchino e le dirà che è stato un piacere ballare con lei.

Quando si è in compagnia non è richiesto di difendere gli amici, fino a quando non verranno dette delle cose direttamente a noi.

 Tutto nel ballo dovrebbe essere fatto come in casa propria. Nessuno prova piacere se è conscio di essere imbarazzato.

  Il vestibolo delle dame è un luogo sacro. Nessun gentiluomo deve sbirciarvi dentro, anche entrarvi è proibito.

Nella promenade e nella marcia non si dovrebbero avere due dame, è distruttivo per la corretta esecuzione dei movimenti. Il braccio destro deve essere porto alla dama.

Riconoscere sempre al maestro delle cerimonie, sia dama che gentiluomo, conveniente cortesia.

Guanti e cappello devono essere rimossi dalla tavola da pranzo.

Se non vi sono carnet, gli appuntamenti non devono essere dati prima dell’annuncio della danza.

Evitate di ballare molto con la stessa dama, potrebbe essere frainteso.

  

 

LA QUADRIGLIA

E’ dovere di un cavaliere trovare alla dama un posto e la coppia vis a vis in una quadriglia.

Qualora si trovasse da solo in un set, lascerà il posto a un’altra coppia.

Le quadriglie dovrebbero essere formate con meno confusione possibile.

Correre per ottenere un posto è disdicevole.

 Lasciare una quadriglia per entrare in un’altra non è fine e non dovrebbe essere mai fatto se non assolutamente necessario e non farlo rimarcare ai componenti della quadriglia lasciata.

 Piuttosto che mettersi a discutere se è giusto occupare un posto, è meglio ritrarsi elegantemente. Non iniziate mai una discussione se è possibile evitarla. Una provocazione, un’angheria non devono mai essere fatte in presenza di una signora.

 Evitate di prendere parte alla quadriglia se non conoscete le figure.

 Ridere fortemente, scomporsi o commentare le persone presenti, dimostra ineducazione; fischiettare, battere nervosamente i piedi, criticare la sala da ballo o bestemmiare è indice di volgarità.

E’ sconveniente fare un galop dentro o fuori alla quadriglia che è in attesa dell’inizio delle danze.

 Lasciate che le vostre braccia e gambe si muovano con naturalità e evitate di sfoggiare agilità e conoscenza profonda dei passi.

Nella promenade della quadriglia evitate di battere rumorosamente i piedi, è indice di volgarità.

 

 

CINQUE REQUISITI FONDAMENTALI PER DANZATORI.

 

1- L’ATTENZIONE, ogni danzatore deve essere obbediente alle richieste di lui o di lei.

2-  LA SOLLECITUDINE  nel prendere posto per l’esecuzione delle figure.

3- IL SILENZIO e attenzione durante le figure.

4- L’OBBEDIENZA costante al Maestro durante l’espletamento delle danze.

5- LA BUONA VOLONTA’ al sacrificio momentaneo del proprio piacere per il bene degli altri.

 

 

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