Gli Ussari Francesi


Il corpo di cavalleria leggera raggiunse il massimo splendore sotto il Regno di Napoleone I.

Nel 1800 l'evoluzione dell'uniforme raggiunse l'apice.

La ricchezza e l'eleganza di queste divise fu tale che furono spese cifre ingenti per assicurarsene una di ottimo livello.

Gli Ussari, corpo militare molto antico, forse di origine polacca,è sopravvissuto fino ad oggi.

Al tempo di Napoleone gli Ussari, corpo scelto d'elite, parteciparono a tutte le battaglie Imperiali distinguendosi per audacia.

Gli Ussari erano noti come ottimi cavalieri, l'uniforme che vediamo al lato é l'uniforme completa non da lavoro.

Gli stivali erano tagliati in maniera particolare, la sabretache pendente sul retro aveva il compito di ospitare documenti. La spada leggermete ricurva era di derivazione turca.

La giacca non infilata era caratteristica, come pure la cintura a "cordoncino" intrecciato.

Gli alamari sulle giacche erano in numero di diciotto.

I colori distinguevano i vari reggimenti, che nel pieno dell'età Imperiale arrivarono ad essere quattordici.

Lo Shako era il cappello usato normalmente dagli Ussari.

Era anche usato un'altro tipo di copricato, peloso.

Nei primi tempi della Repubblica Francese il cappello era di forma tronco-conica, ristretto verso l'alto.

Questo tipo di copricapo fu poi abbandonato per lo shako, più elegante.

Con la caduta dell'Imperatore l'esercito fu diminuito di numero, si ricordi che nel periodo del massimo splendore, l'attacco alla Russia, l'Esercito dell'Imperatore raggiunse 600.000 uomini circa.

Senza dubbio era il più potente esercito dell'epoca.

Si ricordi, comunque, che la Francia, con  trenta milioni di persone, era il paese più popoloso del vecchio continente.

 

Vittorio Viscardi


La varietà di colori e di combinazioni caratterizzarono  le uniformi dell'Impero.


Senza dubbio le uniformi del periodo napoleonico furono le più belle di tutti i tempi


Anche nell'esercito inglese gli Ussari rappresentarono un reparto di Elite.
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